Eravamo andati in quel centro commerciale perché io e Fab
avevamo deciso di convertirci all’idea di prenderci l’i-phone.
Abbiamo resistito …. Abbiamo lottato…. Abbiamo reagito… ci
siamo difesi…. Ma alla fine siamo crollati….
Ci siamo guardati nelle palle degli occhi e ci siamo detti
“Accettiamolo…. Vogliamo anche noi l’i-phone…. E sti ca**i
il consumismo, la globalizzazione e tutti i mazzi e lazzi… chi siamo noi per
non meritarci un i-phone… un i-phone non si nega a nessuno”
Siamo così andati in tarda serata di ieri in un centro
commerciale, abbiamo lanciato la macchina al primo posto libero trovato e ci siamo
fiondati in un negozio della Vodafone.
La commessa che non brillava certo ne di pulizia personale
ne di simpatia, ha iniziato ad enunciarci meccanicamente le offerte della Vodafone.
Quando abbiamo concordato la nostra tariffa ottimale, ha iniziato ad inserire
le informazioni nel computer, e a presentarci tutti i fogli da dover firmare a
fine operazione di registrazione.
Fatalità il server della Vodafone si è bloccato proprio
mentre noi avevamo iniziato a inserire i nostri dati.
La tipa atona allora ha scrollato le spalle ed ha
sentenziato “Fatevi un giro …và… quando ritornate ci riproviamo”
Lo abbiamo fatto.
Cosa che però lei non poteva immaginare, è stata che nel
giro alla “passailtempoanchequandoprefirerestistareacasaacenare” ci siamo imbattuti
in un rivenditore della 3.
Ci siamo guardati e poi senza il minimo senso di colpa
abbiamo deciso per un secondo consulto che nella vita non si sa mai….
E infatti…. Le tariffe ci hanno convinto maggiormente.
OK FAMOLO!!!! FAMOSE L’AIFON DELLA TRE.
E infatti ce lo siamo fatto.
Usciti dal centro commerciale gongolavamo come due ragazzini
che hanno appena ricevuto il loro giocattolino preferito da Babbo Natale
“Si però dobbiamo starci attenti…. Bisogna bloccare il
roaming….insomma cerchiamo di non spendere una fortuna…. Altrimenti amen.. si
ritorna alla vecchia prepagata.”
Mentre si cincischiava in tal argomenti, avvicinandoci alla
macchina ho visto che vicino alla ruota posteriore della macchina lato
passeggeri c’era la cravatta di Fab
“Ohi… guarda qua… la tua cravatta… per fortuna ce ne siamo
accorti … altrimenti saremmo partiti e quella rimaneva qui. Deve esser caduta
quando sono uscita”
Ma mentre articolavo quelle parole, ho connesso
contemporaneamente le sinapsi
“Ma come faceva ad esser caduta quando io sono uscita se era
stata lanciata da Fab nel sedile posteriore dietro al mio?!?!?”
Avvicinandomi maggiormente alla macchina ho capito. Il finestrino
posteriore destro era completamente frantumato. Avevano forzato la macchina.
Avevamo subito un furto ed un atto vandalico.
Ragazzate! Ragazzi, cattivi ragazzi, che ti sfondano un
vetro, rubano un giubbotto maschile Geox, cercano altro, non trovano niente di
interessante oltre all’indumento e scappano.
Cattivi ragazzi che ti mandano il sangue al cervello.
Cattivi ragazzi che ti fanno passare la serata anziché in casa a cenare al
caldo, in una caserma a sporgere denuncia.
Cattivi ragazzi per cui ora devi rimandare un viaggio, perché
la macchina non sarà pronta per domani.
Cattivi ragazzi. Ragazzi della strada.
PS: L’agente di polizia, mentre redigeva il verbaleda una parte e whatsappava con chi sa chi dall’altra, ci ha detto che casi come il nostro in quel centro commerciale ne accadono tutti i giorni.
Ecco…Io e Fab eravamo quelli del giorno 17.4.2012. Il 17 si sa... portamale....ha profetizzato Fab
Volevo ringraziare Debby per il suo premio coccinella portafortuna….
Perché soprattutto in questo periodo ci serve