mercoledì 6 aprile 2011

Il mio amico Jack

Jack lo conosco oramai non so da quanto.....forse dalle scuole elementari... o poco più....

La prima volta che lo incontrai era in compagnia di mio padre.... con lui lo avevo già visto un paio di volte ma non me ne ero curata....

Di lui non me ne curai fino a quando poi non mi si presentò un giorno mentre ero in cortile a giocare con degli amici....
Mi si avvicinò, mi sorrise e tentò un impacciato approccio.

Quel giorno non parlò ma si fermò lì a guardarmi mentre giocavo. La sua presenza mi infastidiva, mi sentivo sotto la luce dei riflettori.

Senza dare nell’occhio lo sbirciai anche io. A vederlo bene i suoi lineamenti mi dicevano qualcosa.
"Ma io questo dove l'ho visto" mi chiesi mentre passavo la palla alla mia amica.

Poi subito dopo me ne rammentai "... A si... forse con mio padre.... quella volta..."

Quel pomeriggio ci conoscemmo maggiormente e capiì subito che era piccolo e irriverente come tutti i piccoli sanno essere. Era una di quelle presenze fastidiose di cui non mi sarei liberata facilmente.

E infatti non mi sbagliavo.

Nei giorni in cui voleva stare con me me lo ritrovavo ovunque....a scuola, a casa, persino una volta a casa di mia nonna.

Tentai in qualsiasi modo di dire
"Amico andale.....Io ballo da sola... Non ho bisogno di amici come te.... anzi se proprio devo dirla tutta un pò mi mandano ai matti"

Se uno mi avesse detto una cosa del genere, con la stessa veemenza con cui la dissi io, al suo posto mi sarei messa a piangere. Lui invece non mosse un muscolo, deglutì ma ricominciò come nulla fosse.

Dopo qualche giorno però spariì veramente... e capiì che infondo bastava parlar chiaro.

Passai quindi mesi tranquilli, senza chiedermi che fine avesse fatto o chiedermi se stesse bene ovunque fosse.

Quando sei piccola tanti interrogativi non te li poni.

Nell'anno lo rincontrai un'altra volta intorno a metà dicembre mentre andavo a scuola.... Mi salutò come se nulla fosse.

"Ehi ciao? Sei vivo allora!" chiesi tirando dritto verso scuola, senza perder troppo tempo in inutili salamallecchi.

Ovviamente mi seguì
"Ma ti pare che sarei sparito così senza salutarti.... scordandomi completamente di te"

Da allora sono passati vent'anni. Jack ha preso sempre più confidenza....

Oramai, lo considero quasi un amico, se ci penso infondo siamo cresciuti insieme....

E' rimasto il ragazzo irriverente di sempre.

Viene da me quando vuole, se ne va quando vuole.... soggiorna per una settimana da me... poi sparisce a far danni altrove.... per ripresentarsi come al solito nuovamente quando ne ha voglia.

Si è costruito un suo piccolo angolo nella mia casa.....si comporta come fosse sua: accende lo stereo durante la notte, mette su un dvd, invita gli amici. Ricordo che un giorno a casa me ne presentò addirittura cinque, dei suoi spocchiosi amici. Gli accolsi tutti nonostante avessi un febbrone da 40 di febbre.

Ora Jack il mio amico herpes, che ha costruito un suo piccolo angolo nella mia bocca dall'età delle elementari, è nuovamente ospite da me.
A casa di Jack ora c'è una gran festa!!!!!!

18 commenti:

  1. mmm...come ti capisco!
    Io vivo con l'aciclovir, messo appena inizia a prudere. Fa miracoli.
    Altri rimedi consiglietimi, tipo acqua ossigenata o dentifricio, non hanno fatto altro che peggiorare le cose...

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  2. che bella storia!!! hai un modo molto carino nel descrive delle situazioni! ma e' autobiografica?

    jos xx

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  3. Avere un amico herpes non è da tutti!
    E'però problematico capire se è un bene o un male.

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  4. Ahahaha...Anche mio padre convive con un amico Jack...ma per fortuna non me l'ha mai appiccicato alle calcagna:l'amico è suo e se la sbriga da solo con la sua invadenza.
    P.S. Silvia è ufficialmente innamorata di te!

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  5. Anch'io ho un amico come il tuo che mi fa visita nei momenti meno opportuni ma non mi sono mai disturbata a chiamarlo per nome... Visto che ci conosciamo da anni forse dovrei pormi il problema... :)

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  6. ahahahahah... io sono stata un quarto d'ora a cercare di capire il senso del post.. vabbè dai, mi sono appena svegliata!

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  7. @senti una cosina: io sono sponsor uffiale oramai dell'Aciclovir

    @costantino... come al solito tutto dipende dai punti di vista

    @carola.... ;) e io sono innamorata perdutamente di lei

    @francesca.... che te lo dico affà ... lo so

    @gemma....magari un giorno ci possiamo incontrare e farli socializzare

    @princesse... tranqui era scritto a posto per farlo capire solo alla fine

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  8. noooooooooo povera! Speriamo che si sfoghi ora a far festa, che più in là ti sercìve casa libera :D

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  9. Oh, mamma mia, Jack è terribile, bisogna trovare delle guardie del corpo per liberarsi di lui....la mia guardia del corpo è uno scricciolo statunitense (23 gr di pomata), ha un onorario spropositato ma è efficacissimo, praticamente Jack appena lo vede risprofonda subito negli abissi da cui tentava di emergere. Te lo presento se vuoi, si chiama Abreva.

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  10. Ahahahah fantastica!!
    W l'aciclovir!!

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  11. anche io ho un amico che mi segue sempre... ma il mio si chiama Russel e non è della stessa famiglia! :)

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  12. io ho dato un nome ai miei brufoletti alle medie... per fortuna sono partiiti e mai più tornati :)

    bello il nome che hai scelto!

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  13. Dì a Jack di stare lontano da te almeno il giorno del matrimonio!

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  14. Troppo carina questa storia! Jack risulta simpatico (anche se mi dispiace che si sia rifatto vivo) :) Speriamo che non si faccia piu' vivo per molto molto tempo! :)

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  15. Bellissima storia, spero che il finale sia antivirulento ;)

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  16. E' vero Dani, l' erpes l' hai ereditato da papà per tua sfortuna!

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