martedì 15 febbraio 2011

Tu scrivimi

Scrivimi

Sono sempre stata pigra nel parlare. Da bambina ho detto la mia prima parola con notevole ritardo rispetto ai miei coetanei. Ho imparato prima a camminare e poi a parlare.

Anche da adulta, le parole mi pesano in bocca. Preferisco il silenzio alle chiacchiere. Lo sanno le mie amiche, che di parole io per natura ne libero poche.

In compenso quelle che libero le penso, non è detto che siano sempre giuste ma quantomeno sono sempre pensate. Con l’aggravante che quando sono sbagliate erano pure pensate.

Sulle parole di carta sono maestra. Carta e inchiostro… o tastiera e byte.

Le parole scritte mi escono bene… le infilo una dietro l’altra come perle di una collana, le attacco, le stacco, faccio vorticare intorno a me, le acquieto su carta, e le sigillo su essa.

Di quelle, si conosco l’arte.

Sebbene mia madre è la più avvezza all’arte letteraria, penso che la passione per lo scrivere l’abbia ereditata da mio padre.

Da piccola le cose importanti me l’ha sempre scritte e mai dette a voce. Le ha sempre curate, pensate e poi quando ha creduto che fossero esattamente come le aveva pensate me le ha donate su un foglio di carta.

Ho sempre letto quelle lettere con un guizzo di trepidazione.

Di seguito uno scatto di Fab alla modella Giovanna N e il video di una canzone che ho spesso pensato fosse stata scritta appositamente per me




16 commenti:

  1. ti leggo proprio nel momento in cui un foglio bianco campeggia sulla mia scrivania...
    oggi per uno strano caso le parole non mi escono neanche sotto forma di pensieri...
    bel post!
    poche parole ma ben pensate!

    RispondiElimina
  2. Una delle mie canzoni preferite...insieme a "Rosanna" :-)
    (sssstttt...non dirlo a nessuno!!! )

    RispondiElimina
  3. adoro questa canzone... è piacere leggerti perchè si hai il talento della parola scritta... io di parole a voce ne ho sempre dette e continuo a dirne tante spesso purtroppo anche non pensate

    RispondiElimina
  4. Invece per me è sempre stato il contrario. Mia madre quando ero bambina estenuata dal mio chiacchiericcio senza posa mi proponeva speranzosa il gioco del silenzio, in cui miseramente fallivo dopo soli 2 minuti. E ancora adesso, se in compagnia me no sto zitta per un po', subito gli amici mi chiedono se sono malata ;) Al contrario, che si trattasse di temi in classe o per casa, di pensierini, o di scrivere un diario, mi prendeva quasi sempre il panico della pagina bianca... Mi capita addirittura con gli sms... Forse sono un caso patologico...

    RispondiElimina
  5. ahahaha Alice ci dovrebbero mischiare e poi risepararci.... allora saremmo perfette

    RispondiElimina
  6. a scuola ero in 'mostro' in matematica e una sciappa in italiano
    nella vita ho usato poco la matematica e ho scritto tantissimo
    chi ci capisce?
    Bo!
    Va bene cosi'
    ciao Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  7. ....
    Le parole scritte ti escono bene… le infili una dietro l’altra come perle di una collana!! ;) _marì

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. Anch'io sono sempre stata silenziosa, una perfetta ascoltatrice.. Crescendo ho dovuto per forza di cose forzare la mia natura e costringermi a parlare, ma il silenzio, quello affollato di pensieri, continua ad essere la mia dimensione ideale.

    RispondiElimina
  10. Che bella atmosfera!!Smack!!!

    RispondiElimina
  11. Decisamente... nello scrivere sei maestra.. ed io alunna ti seguo e mi perdo tra le righe dei tuoi pensieri. Tutto d'un fiato mando giù e lo faccio mio!
    Adoro questa canzone.. l'ascoltavo sempre da adolescente.. ed oggi per me è ancora così cara!

    RispondiElimina
  12. Scrivi bene in effetti. Io invece parlo molto soprattutto con le persone che conosco bene.

    Un abbraccio e buona giornata!

    RispondiElimina
  13. è bello saper comunicare con la scrittura e tu mia cara riesci alla perfezione!
    Leggerti regala emozioni...
    Bacioni (mizzica la rima :/ non volevo)

    RispondiElimina
  14. Io al contrario penso di parlare troppo, e il problema è che penso e credo in tutto ciò che dico. Ma spesso il silenzio è davvero prezioso, bisognerebbe lasciargli lo spazio che merita! Un saluto cara

    RispondiElimina
  15. ...e infatti anche queste di parole, secondo me, sono bellissime! proprio come dici tu: "come perle in una collana" scorrevoli ed eleganti.
    wow!
    buona giornata
    emme

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...