martedì 6 maggio 2014

Se vuoi una dritta

Era da tanto che attendevo il momento in cui avrei potuto accompagnare Nicolò al mare. Lo avevo portato al lago, ma il mare è un'altra cosa. Se poi il mare, è il mare dove sei cresciuta da bambina, è veramente un'altra cosa.

Io ho la fortuna di esser nata in uno dei posti turistici più belli d’Italia: il Salento. E’ da noi, cavoli ragazzi, il mare è proprio un’altra cosa.


Se in estate è bello condividerlo con tutti i turisti, in questo periodo dell’anno il mare è tutto nostro. C’è poca gente, poco chiasso, acque cristalline, niente chiappe al vento, niente racchettoni, niente di niente, o quasi niente.


Certo il tempo non sempre è bello, in questo periodo, e a volte conviene mettersi un giacchettino per ripararsi dal vento, perché si sa, il Salento è sole, mare e vento,  e lo è veramente, non tanto per dire.


Ma ad ogni modo un po’ di vento non ha mai fatto male a nessuno. Nessun grande viaggiatore si è mai intimidito davanti a qualche soffio di Eolo.


In spiaggia poi potreste decidere di portare, non un viaggiatore qualunque, ma il vostro piccolo e grande viaggiatore.

A volte certo può capitare che il piccolo esploratore ci si chiuda a libretto, sul suo materassino, ma anche questo non merita poi così spavento.


Basta attendere il passaggio di mamma o di papà, o di qualche altro buoncuore che la posizione da seduto la si recupera senza grossi danni.

Il problema, è più che altro, quando ci si chiude a libretto sulla spiaggia, finendo per sprofondare il viso paffuto tra i granelli di sabbia dorata. Quello è un problema! Un problema forse più per i genitori che per l’esploratore.



Salvo queste piccole parentesi dolenti, la spiaggia agli esploratori piace.


Sulla spiaggia, in fondo, si possono fare tante cose. Così ad esempio, vi dirò una banalità, con la sabbia ci si può addirittura  sporcare di sabbia,  senza esser rimproverati per questo.


Ci si puo’ andare poi  a lavare i piedi nell’acqua di mare e sentire le dita dei piedi fricciare per il freddo dell’acqua non ancora scaldata a dovere dal sole.



Si può tornare su lande più sicure sfruttando aggratis un passaggio dal proprio papà.


Si può scambiare qualche smanceria in volo con questo, per poi allontanarlo con disappunto quando l’affetto del lo stesso diventa stucchevole


Oppure si può guardare l’obiettivo con un certo distacco, chiedendosi perché i grandi sono così fissati con le foto


E infine si può fare la cosa più bella del mondo. Si possono toccare le nuvole lanciati dal proprio papà in cielo. Si, più o meno, aiutandosi anche con un po’ di fantasia.






Insomma in spiaggia si possono fare un sacco di belle cose.

Caro amico, ora è il piccolo esploratore che ti parla, e io mi rivolgo a te,

Proprio te, che stai scegliendo dove andare in vacanza, quest’estate.

Apri bene le orecchie che ho cose grosse da dirti.

Se non vuoi toppare la tua estate vieni in Salento quest’anno  che c’è un sacco di bella gente come me ad aspettarti. Bel mare, buon vino, bella musica.

Poi ti do una dritta, solo a te però , non dirla in giro. Rana dalla bocca larga. Se vieni in spiaggia trovi pure  mio padre che ti lancia in cielo fino a toccare le nuvole. Tu aiutati però con la fantasia, che lui in fondo, non è in grado.

21 commenti:

  1. Ma che meraviglia questo post, per voi, le foto, il mare e le tue parole con un finale strepitoso!!!

    RispondiElimina
  2. grazie cara bussola, perché dopo questo foto me ne vado a nanna molto felice e in pace con me stessa;-)))

    RispondiElimina
  3. Ci ho lasciato il cuore nel tuo Salento qualche estate fa! E questo post gli rende sicuramente giustizia!
    Ma senti, Nicolò non si mangia la sabbia??!! Perchè io devo placcare Teg ogni volta sia al mare che al parco: passo il tempo a togliergli dalla bocca la sabbia che si pappa... e so per certo che ha ereditato questa tradizione dal padre! :-/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tranquilla la foto in cui gli spolvero la bocca è proprio in seguito ad un buon boccone di sabbia ingurgitata tra un gioco e un altro.... al lago non è stato tentato di mangiarsi la sabbia mentre al mare è stata una continua lotta... evidentemente la sabbia salata è più saporita :)

      Elimina
  4. che meraviglia.
    voi, il vostro bimbo (una delle facce più simpatiche viste negli ultimi anni, giuro!), queste foto, questo post. una meraviglia!
    e il salento poi...ci siamo stati per la prima volta l'anno scorso, e avendo scelto i primi 15 giorni di giugno siamo riusciti a godercelo libero dalle orde di turisti che, giustamente, approdano lì d'estate.
    e ora scusa, ma devo dire due cose al tipetto delle foto: mannaggia, se sapevo che quest'anno c'eri pure tu lì, in salento, avrei aspettato e non ci sarei andata l'anno scorso. t'avrei portato pure un paio di amichetti con cui fare un bel po' di bisboccia. vabbè, sarà per un'altra volta, che prima o poi torniamo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. prima o poi i nostri gnometti si incontreranno anche a metà strada.....

      Elimina
  5. Evviva il Salento!!!!!! e noi saremo li questa estate come tutte le altre d'altronde a fare il bagno, mangiare la sabbia, fare castelli e mangiare gelati :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che parte del Salento? Noi siamo poco distanti da Santa Maria di Leuca... le foto sono state scattate a Pescoluse

      Elimina
  6. Ma quanto è bello quel boss lì?! Peccato che in Salento ci siamo stati la scorsa estate...Ma vi viene la voglia di divorarvi i piedini pagnottelli? Io solo a vederli in foto me ne innamoro, ma giuro che non sono feticista! Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tranquilla nutro anche io un amore perverso per quei piedotti salsicciottosi

      Elimina
  7. bellissime le foto e il tuo racconto! io questa primavera ancora non ce li ho portati al mare, ma quasi quasi...!

    RispondiElimina
  8. ti ho invitata a un giochetto. se hai voglia, dacci un occhio! http://shaulalala.blogspot.it/2014/05/il-fior-fiore-della-primavera-in-bloom.html
    bacibaci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sfida raccolta! Ho già in mente la poesia

      Elimina
  9. Roba da entrare nello schermo e staccargli la guanciotte a morsi!!!!
    Stupendo lui, stupendi voi, stupendo il mare.

    RispondiElimina
  10. cosa dire??? Adoro la Puglia...il Salento l'anno scorso non l'ho visto...sono in zona Monopoli anche quest'anno (Capitolo per la precisione)...ma la Puglia è una gran meraviglia...adoro il suo vento che non fa nemmeno sentire i raggi del sole...vorrei solo fosse più vicina, per portarci Beatrice ogni weekend, ogni volta che voglio...e non attendere agosto e prendere un aereo...molto limitativo. Poi, in secondo ma non ultimo luogo, le tue foto...sono bellissime...anzi no spettacolari...!!! Bravissima...!!!

    RispondiElimina
  11. Meraviglia!! che sensazione fantastica quella di toccre il cielo con un dito, tra le braccia di mamma e papa' <3

    RispondiElimina
  12. Siete semplicemente meravigliosi

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  14. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...