lunedì 21 marzo 2011

A riecchime

Quando ho visto la rubrica ONE MILLION PHOTO di turista di mestiere

ho pensato "Che campo a fare se non invio loro una mia foto?????"......

e quindi bim bum bam... la mia foto eccola qua......




Ebbene sì... sono stata nella città dell'Ammore con il mio Ammmore questo fine settimana... e voi???? con buona probabilità anche ....visto che a Parigi abbiamo trovato più italiani che parigini.....

Siamo proprio pessimi noi italiani ..... un popolo di patriottici non c'è che dire.... quando l'Italia compie 150 anni di Unità d'Italia noi che facciamo?????.... ce la squagliamo..... :)

A nostra discolpa (mia e di Fab) posso dire che avevamo comprato il biglietto prima che si decidesse di istituire la festa... a mia colpa posso aggiungere che quando ho saputo che il giorno di festa sarebbe stato istituito ho fatto un triplo salto mortale nel considerare che avrei risparmiato un giorno di ferie.

Mi è piaciuta la città dell'Ammore?????

Terribilmente..... anche se torniamo con le pezze al c***o perchè un cappuccino ti costava 3 euro e 40 e due insalate e una birra 36 euro.... Un francese ti potrebbe dire: ma nell'insalata c'era del formaggio prelibatissimo.....ma cavolo era pur sempre un'insalata!!!!!!!!!!! Una pizza margherita o un piatto di pasta ti da molta più soddisfazione e a parità di prezzo mangi tu e tutto il tuo albero genealogico

L'albergo in cui siamo incappati era fatiscente ma almeno pulito (ringraziando il cielo!)... il primo che avevamo prenotato non ci dava conferma e quindi alla fine ne abbiamo scelto uno a caso.... E infatti si è visto il risultato!

Il tempo???? Una ciofeca!!!!!

Eppure nonostante tutto... è stato un viaggio meraviglioso.....

E' proprio vero che nella vita tutto è relativo.....

In questi giorni metto un pò di ordine tra le mille foto, compatibilmente ai mille impegni che mi si sono accumulati, e ve le propino.....

Tremate gente tremate... le streghe son tornate!!!! Che centra???? Non lo so .... un raptus!!!! mi è venuto da scriverlo e l'ho fatto

Fate finta di niente

Comunicazione di servizio... sono giudice di questo.....

contest


di seguito trovate il mio indirizzo di casa..... sono aperta a corruzione: un tiramisù o un babà a casa e avrete la vittoria tra le mani!!!!!

Partecipate!!!!!!!!!! alle iniziative di entrambi i blog

mercoledì 16 marzo 2011

Quando gli ormoni impazzavano e le tette erano assenti

Wikipedia: L'adolescenza è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato infantile a quello adulto dell'individuo

Ciò che Wikipedia non dice è che l’adolescenza è quell’età in cui hai più ormoni in circolo che globuli rossi, piangi a dirotto per qualsiasi minchiata, ti senti affascinante come una cornacchia in giarrettiera, scrivi frasi sul diario di tossici defunti, il tuo seno non si presenta all’appello delle parti del corpo , il ragazzo più figo della scuola di tre anni più grande di te limona con la tua amica completamente ignaro della tua esistenza.

E i genitori????

I genitori rompono…. E se non rompono comunque non aiutano…. E se aiutassero comunque non sarebbero d’aiuto perché nessuno vuole il loro aiuto….

Durante l’adolescenza soffrire è un momento d’espiazione… un momento sacro....bisogna espiare la sofferenza di guardarsi allo specchio e vedersi un brufolo proprio dove non doveva esserci….di andare ad una festa e non sentirsi a proprio agio nemmeno indossando il vestito appena comprato e costato un rene a entrambi i genitori.

Nell’adolescenza soffrire è un ordine

La verità è che durante l’adolescenza hai più ormoni che una pillola di Diane…. E non ci capisci niente…. E dai di matto …. E ti senti triste e disperata!

Ma poi ringraziando il cielo l’adolescenza finisce…. E un ragazzo si accorge di te….e non sarà figo come quello che limonava con la tua amica…. Ma non te ne curerai…. Perché sarà tuo e solamente tuo…. E non lo cambieresti con nessun altro... anche perchè quello bello bello è generalmente anche idiota idiota

E il mondo intorno a te s’acqueterà.

Insomma a me è successo così, anche se continuo a fare l’appello la mattina delle mie parti del corpo e il seno continua a esser assente con la promessa “un giorno arriverò se mi va”

PS: Per prova diretta i figoni al liceo poi perdono i capelli, mettono pancetta e si sposano le racchie ;)

Tutto questo per dirvi che abbiamo aperto un canale su youtube che è nato da un progetto per il master di fotografia…. E questo è il video in tema

Si ringrazia il socio della bocciofila per averci trovato la traccia, la modella che si è sottoposta alle nostre sevizie nonostante durante lo shooting avesse la febbre e uno strepitoso Guccini che ha raccontato questa età ovviamente molto meglio della sottoscritta.

lunedì 14 marzo 2011

Noi ce la giochiamo e motivazioni

Sy come commento ad uno dei post precedenti mi aveva chiesto da quanto tempo io e Fab stiamo insieme, intuendo dal discorso che non doveva esser così tanto.

Sy ha intuito bene….. Io e Fab stiamo insieme solo da due anni scarsi… Il nostro matrimonio coronerà due anni e mezzo di fidanzamento.

Siamo matti????? Ci sposiamo dopo così poco tempo???? Dite la verità lo state pensando…. Non vi intimidite, feci un pensiero analogo quando la mia amica londinese mi disse che si sposava dopo soli 6 mesi di fidanzamento….

Ma come si dice…. chi la fa l’aspetti….ed ora eccomi qui io, che mi allungo solo di pochi mesi rispetto a lei.

Però ... che vi devo dire….. Noi ce la giochiamo…..

Stiamo bene insieme…. Andiamo d’accordo…. Ci sentiamo di fare insieme un passo importante e di prenderci tutte le responsabilità che questo comporta… e quindi… perché aspettare????

Noi ce la rischiamo…..

Alla fine ho conosciuto matrimoni naufragati dopo pochissimi mesi, nonostante fossero stati coronati da fidanzamenti interminabili…..

Nella vita non si può mai dire…. Tanto vale buttarsi….

O almeno noi ci proviamo....

La seconda parte del post è per Kriego

….le mie 10 cose per cui vale la pena vivere….

1) Un abbraccio di Fab quando sono stressata

2) Una passeggiata al mare in solitaria, semplicemente per sentire lo sciacquettare dell’acqua sugli scogli

3) Il calore di un dolce appena sfornato fatto da mia sorella

4) Il suono della voce al telefono di mia madre e di mio padre che mi chiamano anche solo per dirmi che va tutto bene

5) La firma di un contratto a tempo indeterminato dopo una lunga peregrinazione nel precariato

6) I miei amici e i loro mille modi di manifestarsi…. Fb, messaggio, e-mail, telefono

7) Il piacere della lettura di un buon libro

8) Gli applausi dopo un bello spettacolo visto a teatro

9) L’odore del caffè appena ti svegli al mattino

10) Il profumo delle lenzuola appena cambiate….

Vi dico la verità…. Di motivazioni per cui valga la pena vivere ve ne potrei trovare 10 elevati alla decima….. ma non sono in grado di trovarne una sola motivazione per cui non valga la pena vivere

giovedì 10 marzo 2011

Ragazzo tu hai un problema

Mentre sono straordinariamente seduta in metro, di ritorno dal lavoro sento un padre e un figlio adolescente parlare tra di loro in piedi davanti a me.

- Ma secondo te come sono andato?

Chiede il ragazzino belloccio

- Bene… ma non mi è piaciuto come hai risposto a quella domanda…. Hai girato intorno.... non sei arrivato al dunque

- Si si – lo interrompe subito il ragazzo intuendo a cosa il padre si riferisse – lo so

- Devi esser spalvado….esser spavaldo è un pregio ma anche un difetto….

- Tu dici?

- Si e poi dovresti saper dire le cose che il coro non dice…. Quando ti fanno una domanda devi imparare a rispondere dicendo una cosa che esce dal coro. Vabbè… è il secondo provino…. Se ti richiamano va bene… se no ci saranno altre occasioni

- Poi c’è il fatto che sono minorenne – sottolinea il ragazzo già cercando una scusa in caso fosse scartato

E il padre

- Si è vero e su quello non ci possiamo fare niente

Il ragazzo deluso

- Vabbè vediamo se mi chiamano. Speriamo. - Poi cambia discorso -Domani a scuola ho l’incontro per l’orientamento all’università –

- Quella dell’università è una scelta che devi prendere da solo…. Se te la senti di esser sotto le dipendenze di qualcuno, ti scrivi… altrimenti lascia stare. L’università è un po’ come la vita militare

- A me piacerebbe fare medicina

- Medicina????????? Te lo dico..... tanto perchè sia chiaro- per quel lavoro ci vuole manualità!…. Si ci vuole molta manualità. E poi tu hai un problema: sei timido

Si ragazzo!Effettivamente tu hai un problema: TUO PADRE!!!!!!!!!!

Forse per reazione a quello che ho ascoltato sono entrata in libreria e mi sono comprata tre libri da leggere

mercoledì 9 marzo 2011

Carnevale a Ronciglione....maschere

Non so a voi…. Ma a me il Carnevale piace da impazzire….

Mi fa ritornare bambina…. E cretina…. Bambina cretina quindi.

Nella vita di tutti i giorni ci si ritrova per forza di cose ad indossare di tanto in tanto una maschera:

la maschera dell’Interessato ad una riunione quando invece le problematiche discusse non stuzzicano minimamente la tua mente

la maschera del “tranquilli va tutto bene” quando invece dentro ti senti a pezzi

la maschera del “Ah proprio quello che avevo in mente” quando invece fare quella cosa ti fa venire un attacco di orticaria fulminante

Insomma di maschere nella vita per forza di cose se ne indossan tante.

Ma a carnevale è diverso: la maschera ce la scegliamo noi! E più quella maschera è cretina e più noi in quella maschera ci troviamo bene.

E se la maschera è cretina nessuno fa una piega…. perché fondamentalmente non stona con l’ambiente ma anzi è in tema….

Pirandello diceva che siamo tutti “Uno, Nessuno, Centomila” costretti ogni giorno ad indossare una maschera,e finiamo per non saper più chi siamo perché diventiamo diversi in ogni momento, perché la maschera è diversa in base alle persone o alle cose con cui interagiamo.

Beh io ho capito chi sono almeno il giorno di Carnevale: sono un’inenarrabile cretina!

Vi lascio le foto scattate durante il carnevale di Ronciglione, bellissimo borgo del Viterbese.













































lunedì 7 marzo 2011

E sbrilloccai

Se ho pianto?!?!..... ebbene si ho pianto.... ed ho pianto senza cipolla e senza aghi... tutta farina del mio sacco..... :)

Per darmi il regalo .... i genitori di Fab mi hanno organizzato una caccia al tesoro....e nel "coccio della nonna" ho trovato uno sbrillocco.....uno sbrillocco che sbrilloccava così tanto.....che io di sbrillocchi così non ne avevo mai visti....

E a pensare che quello sbrillocco ... era il mio sbrillocco ... per poco non ci rimango....Mi son quasi spaventata ed appena visto ho subito chiuso la scatola per l'emozione.... Per paura che il cuore mio ci rimanesse....

Poi con calma l'ho riaperta e l'ho guardato.

Ho pensato..... "O mamma mia degli sbrillocchi, che sbrillocco!!!!!!".....

E mentre ero lì che mi sbrilloccavano gli occhi.... loro mi hanno detto

- Benvenuta nella nostra famiglia! -

E allora mi son sbrilloccate tante lacrime dagli occhi... che sfortunatamente non si son trasformate in veri sbrillocchi!


giovedì 3 marzo 2011

Ansia da prestazione da lacrime

Due anni fa quando ho ricevuto il primo regalo di Natale della madre di Fab, mi sono emozionata per il gesto e mi son venute le lacrime.

La madre del mio precedente ragazzo era originaria di Asti, e poco tollerava una futura nuora meriodionale.... Questo non vuole dire che le persone di Asti son razziste, ma lei lo era o quanto meno era poco aperta.....
Lei non ha mai pensato quindi ad un regalo... ne per Natale ne per altri momenti....

La madre di Fab invece ci ha pensato da subito, e questo mi ha commossa. Il primo regalo è stato una borsa CafeNoir.... una borsa grande e capiente, che uso tuttora ogni giorno... in cui posso metterci di tutto senza problemi, una mia personale borsa di Mary Poppins....

Se mi chiedi un libro, un cerotto, un antidolorifico,un assorbente, un trucco, una moneta, un pranzo.... io tranquillamente da quella borsa te lo caccio.

Questo Natale invece ho ricevuto un beauty case... e non ho pianto.... Forse perchè il regalo me lo aspettavo... forse perchè ormai ho più confidenza e non avevo più quella scarica emozionale dei primi tempi.

La mia mancata lacrimazione ha creato lo sconforto nella famiglia di Fab....

"Allora non le è piaciuto il regalo!!!!!!" è stata la riflessione generale.

Fab ha tranquillizzato la madre "No mamma che dici.... le è piaciuto"

"Nooooo... NON HA PIANTO"

Ora nel finesettimana riceverò probabilmente il regalo di famiglia a me per le nozze

Fab si è raccomandato... "Però mi raccomando due lacrimine falle.....Insomma se le aspettano...."

E a me già sale l'ansia da prestazione......Perchè se so che tutti se le aspettano a me le lacrimine non escono.....mi impappino.....insomma non le faccio a comando......

Oddio se non mi dovessero uscire.... che figura barbina....

Lacrime a me.....

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